Il programma di questo concerto è composto dalla Sonata op. 8 di Zòltan Kodaly, dalla Sonata di Györgi Ligeti, da Lame di Franco Donatoni e da due brani composti nel 2025, Fragmentos en el vacio, del compositore argentino Marin Laurnagaray de Urquiza e Foglio 1/25 dell’autore di questa breve introduzione (Luigi Negretti Lanner). Queste cinque opere sono state composte rispettivamente all’inizio (1921), alla metà  1948-1953), alla fine (1990) del secolo scorso, e questo stesso anno, e rappresentano cinque differenti stili di scrittura della musica d’arte del Novecento e dell’inizio del nuovo millennio. Dall’impianto tonale della Sonata di Z. Kodaly (in Si minore), alla modalità (in senso armonico) della Sonata di Ligeti, priva di un impianto tonale ma lontanissima dalle forme appartenenti all’àmbito atonale evolutesi a partire dalla Scuola di Vienna di inizio secolo, all’impianto atonale di Lame di F. Donatoni e delle due opere scritte nel 2025.  Leggi l'introduzione al concerto